Segui Trading Italia anche via RSS
Raccogliamo dal web gli articoli più interessanti su trading, mutui e finanziamenti e non solo. Articoli sul mondo politico, sul mondo economico e sulla sicurezza online. Ogni articolo riporterà la fonte per consentirti di approfondire online.
Segui Trading Italia anche via RSS. Non sai cos'è l'RSS?

March 3rd, 2010 - 15:31

Situazione Euribor al 03 marzo 2010

Articolo scritto da Franco Milani


La situazione attuale del tasso euribor ci fa capire quanto sia lunga la ripresa economica mondiale. Nonostante la crisi dell Grecia, il tasso interbancario è come intorpidito e fa fatica a rialzarsi. il tasso è diminuito rispetto a settembre 2009, quando la crisi economica era in pieno sviluppo e il il tasso di riferimento euribor a 6 mesi era di circa 1,050%. Adesso che la ripresa tarda ad arrivare l’euribor ha continuato la sua discesa fino al attuale 0,958%. Questo valore è una manna per chi ha sottoscritto un mutuo a tasso variabile, ma non durerà molto, sicuramente verso la fine dell’anno ci sarà uno sviluppo economico graduale che perterà ad un innalzamento dei tassi euribor e successivamente anche del tasso BCE, con conseguente aumento della rata del mutuo prima casa.

Vi allego la situazione euribor dal 23/02/2010 al 02/03/2010:

February 18th, 2010 - 15:50

Se spacci droga devi pagare le tasse

Articolo scritto da Franco Milani


Il fisco Italiano non guarda in faccia a nessuno, tutti i cittadini italiani onesti, truffatori, ricchi, poveri e neanche gli spacciatori di droga. Inizialmente la polizia aveva beccato un trevigiano in possesso di un grosso quantitativo di droga e dopo le dovute indagini ha “beccato” diverse persone a spacciare sostanze stupefacenti. La guardia di Finanza si è messa a controllare meglio le operazioni di spaccio delle persone indagate e hanno rilevato due responsabili, che sono stati successivamente arrestati. Il fisco ha applicato a queste due persone la normativa in materia di «tassazione dei proventi illeciti», il che significa che devono pagare le tasse sul guadagno inerente all’attività di spacciatore di droga. Questa situazione fa un pò ridere in quanto il loro guadagno è illecito, in quanto spacciare droga è reato e va punito con la galera mentre i soldi guadagnati devono essere sequestrati, per cui pagare le tasse su una cosa illecita mi pare fuori luogo. A questo punto il fisco dovrebbe tassare anche i rapinatori di banche!

Capisco che bisogna combattere l’evasione fiscale e che lo stato italiano ha bisogno di soldi, ma dovrebbe concentrare gli sforzi per combattere i furbi che evadono il fisco.

A carico dei principali responsabili implicati nell’indagine verrà applicata, primo caso a Treviso, la normativa in materia di «tassazione dei proventi illeciti»: in sostanza, chi ha tratto un guadagno dallo spaccio di droga in questione, verrà chiamato a rispondere anche fiscalmente alla stregua di un qualsiasi contribuente che abbia intascato ricavi «in nero». Alcuni degli indagati hanno ricavato dallo spaccio anche più di 40 mila euro l’anno «esentasse».

Via corrieredelveneto

February 9th, 2010 - 15:20

Droga in Parlamento?

Articolo scritto da Riccardo


E’ da parecchio tempo che ormai si parla della droga in Parlamento, da quando un servizio de Le Iene è stato bloccato da poteri superiori. E’ ora che il web svolga la sua funzione sociale. C’è chi vuole nominare il web “nobel per la pace”, limitiamoci noi a dimostrare che come strumento è in grado di aiutare anche iniziative più semplici.

Vi proponiamo una banale petizione, per fare sentire che ci siamo, per dimostrare come la forza della nostra tecnologia posso essere usata per dimostrare il nostro pensiero.

No alla droga in Parlamento. Si ai test antidroga per i politici. Si alla petizione. Compila il modulo direttamente da questo sito.

Se hai problemi con il modulo puoi sempre firmare la petizione cliccando sul link sottostante.

PETIZIONE: TEST ANTIDROGA IN PARLAMENTO

Grazie della vostra firma e della vostra forza mediatica: divulgate a tutto spiano! Ci scusiamo per il cambiamento dello strumento per la petizione, ma la precedente piattaforma aveva dei limiti in fase di registrazione.

February 8th, 2010 - 15:39

Postepay furto di dati

Articolo scritto da Riccardo


Attenzione cari lettori, una nuova email italianissima in circolo, per attaccare i clienti del sistema di pagamento Poste Pay. Se vi dovesse arrivare una email di questo tipo, dal titolo “Gentile cliente PostePay“:

Gentile cliente,
Le informiamo che il l’operazione di ricarica Postepay, richiesto al data de 08/02/2010 alle ore 14:09:51,  e stata annullata.
Abbiamo identificato da poco tempo che diversi computer si sono stati collegati al suo conto e sono stati presenti molteplici
errori di parola prima del collegamento.

Riepilogo informazioni Ricarica Postepay:
Importo : 251,00
Commissioni: 1,00
Importo totale: 250,00

Per la vostra sicurezza, scarica l’allegato seguente e cambia la sua password

La ringraziamo per aver scelto i nostri servizi.

Distinti Saluti
BancoPosta

Come di consueto segnalatela al vostro provider di email, se predispone un servizio tale, oppure rimuovetela immediatamente. E’ una email di phishing, ma sono certo che ormai sapete benissimo come difendervi.

January 14th, 2010 - 14:54

Venduto l’orecchino di Maradona

Articolo scritto da Franco Milani


diego_maradonaDifficilmente Maradona non dimenticherà l’ultima visita in Italia, quando si è trovato di fronte il fisco italiano che reclamava i suoi soldi e così ha confiscato il suo orecchino. Il valore di questo orecchino era stimato sui 5.000 euro, ma il fisco contava sui collezionisti e in particolare modo ai tifosi del Pibe de oro, così l’ha messo all’asta. Il risultato finale è stato superiore alle attesa: 25.000 euro, sborsati da una ricca signora che ha voluto mantenere l’anonimato. Mi viene da pensare che sia la mamma di Diego Armando Junior, chissà. In ogni modo se avessi avuto problemi con l’agenzia delle entrate italiano sarei rimasto all’estero per sempre, visto che il fisco ha le orecchie ovunque. Maradona ha fatto una cavolata passare per l’Italia era meglio se restava a casa. In ogni modo mi pare esagerato sborsare 25.000 euro per un orecchino anche se è posseduto da uno dei più grandi giocatori di calcio del mondo, valli a capire i collezionisti.

E’ stato aggiudicato a 25.000 euro in un’asta pubblica a Bolzano l’orecchino sequestrato tempo fa a Diego Armando Maradona.

Via ansa

December 14th, 2009 - 15:26

Massimo Tartaglia rischia il carcere o no?

Articolo scritto da Franco Milani


MILANO - AGGRESSIONE A SILVIO BERLUSCONI DOPO IL COMIZIO DEL POPDopo il deplorevole gesto che il Signor Massimo Tartaglia ha fatto nei confronti le premier Silvio Berlusconi, cuasandogli un dolore non di poco conto. L’avvocato del Presidente del Consiglio, Niccolò Ghedini, sta valutando, insieme a Berlusconi, se sporgere denuncia o meno. Anche se l’aggressore è già condannabile per tentato omicidio, potrebbe rischiare gia una decina di anni vista lo spessore della persona colpita, ma essendo uno psicolabile, potrebbe essere rilasciato per infermità mentale. Secondo me il Presidente del Consiglio potrebbe valutare benissimo di non sporgere denuncia e quindi perdonare il Sig. Tartaglia, in questo modo guadagnerebbe dei consensi in più.

Ma se nel caso il nostro Premier volesse una pena esemplare per questo povero ragazzo, in modo che possa essere da lezione, che i giudici decidessero per la sua liberazione per infermità mentale. In tal caso il Berlusca definerebbe i giudici, ancora una volta, dei sporchi comunisti.

In ogni modo è molto probabile che Massimo Tartaglia venga rilasciato.

L’avvocato del premier e parlamentare del Pdl Niccolò Ghedini ha detto oggi che valuterà nei prossimi giorni con Silvio Berlusconi se presentare denuncia nei confronti dell’aggressore che ieri ha colpito al volto il presidente del Consiglio.

Via reuters

December 14th, 2009 - 10:10

Sangue e vergogna

Articolo scritto da Riccardo


Di Pietro a casa, Di Pietro non merita di essere rappresentante del popolo italiano, come il popolo italiano non deve essere additato di terrorismo e incivilità.

Quando e’ successo ieri ai danni del Presidente del Consiglio italiano non deve in alcun modo essere interpretato come atto politico, tanto meno attenuato o giustificato come tale. Un atto meramente delinquenziale, frutto di una follia mai curata o ancora fermente.

Il fatto accaduto puo’ essere ammorbidito dalle condizioni psichiche del reo, ma in alcun modo avallato come nelle parole del “poco” onorevole Di Pietro, questa volta caduto in un fallo ben più’ grave del suo insicuro italiano: un fallo da cartellino rosso.

Noi di trading italia ci uniamo alla solidarieta’ nei confronti del Presidente, non per politica ma per umanita’! E se in migliaia nei social network italiani hanno esultato all’attacco, temiamo che la situazione possa relamente considerarsi critica: ben più di un piccolo Duomo che sfascia un volto.

December 4th, 2009 - 12:46

Aumentano i poveri, ci sono anche i separati e divorziati

Articolo scritto da Franco Milani


mensa_poveriRispetto ad alcuni anni fa dove il concetto di famiglia unita era molto radicato, i problemi venivano affrontati in famiglia, si dava una buona educazione ai figli, si sapeva tirare la cinghia. Adesso, con il passare del tempo, il concetto di famigli si è sminuito, ognuno fa quello che gli pare, se c’è un problema si tende a scaricarlo al partner, segono poco i figli e il risultato è che aumentano le separazioni e i divorzi sempre di più. Purtroppo questo ha generato anche una nuova classe di poveri che sono, appunto, quella dei separati e dei divorziati che dopo aver pagato gli alimenti alla ex moglie si ritrovano con pochissimi soldi per sè stessi e quindi per mangiare. Quindi per sopravvivere sono costretti ad andare alle mense dei poveri per mangiare, in sostanza la loro vita è lavorare 8 ore al giorno, pagare gli alimenti e bollette varie, infine mangiare con i poveri, se non si hanno i genitori che li aiutano. Troppo triste! Bisognerebbe fare qualcosa per loro!

Separazioni e i divorzi,trasformano questi lavoratori in’clochard’. Il 25% degli ospiti delle mense dei poveri sono separati. Molti dormono in auto, altri tornano dalle loro famiglie di origine.

Via unità

December 4th, 2009 - 12:28

Bambini intoccabili: non dimenticare!

Articolo scritto da Riccardo


Penso non ci siano parole per esprimere il disgusto che queste scene di violenza sui bambini trasmettono. Dovrà essere una pena esemplare. Nessuno dovrà più avere il coraggio nemmeno di pensarle cose simili.

Siamo ancora convinti che la vendetta o le pene corporali siano incivili, nei confronti di comportamenti simili? Sta alla coscenza di ognuno di noi esprimere un giudizio. La speranza è che, almeno questa volta, la giustizia faccia il suo corso, con la pena massima e nel più breve tempo possibile.

Altrimenti scagionatele e la natura potrebbe avere il proprio corso.

via Maxio75

November 27th, 2009 - 15:37

Investire a Dubai ormai non conviene più

Articolo scritto da Franco Milani


DubaiIn questo momento la notizia che risalta di più è il crack finanziario a Dubai negli Emirati Arabi. Anche il cosidetto paradiso per gli investitori sta subendo una perdita economica pari a miliardi di dollari, diffatti il governo ha dato ordine alle banche di rimandare i pagamenti a 6 mesi. Il nostro governo Berlusconi ha rassicurato gli italiani che l’Italia è quella meno coinvolta in Europa, anche il direttore generale della Banca d’Italia, Fabrizio Saccomanni, dice che le banche italiane sono quelle meno esposte. Ma non tiene conto dei investitori privati che hanno sborsato soldi per investire in case e altro a Dubai convinti di guadagnare parecchi soldi fino ad adesso. Ancora adesso c’è la pubblicità su internet in merito alle possibilità di guadagno a Dubai. Adesso che la crisi finanziaria è appena cominciata è ovvio che investire in quel bel paese non conviene più.

Adesso se si hanno soldi liquidi bisogna investire sul mattone italiano visto che la domanda supera l’offerta e si possono spuntare dei buoni affari.

Le banche italiane hanno un’esposizione “molto limitata” nei confronti di Dubai World. Lo ha precisato il direttore generale di Banca d’Italia Fabrizio Saccomanni.

Via ilsole24ore